Come si formula una richiesta capace di ottenere dall’intelligenza artificiale una risposta precisa, pertinente e realmente utile per il lavoro? E in che modo gli strumenti di IA generativa possono essere inseriti nei processi aziendali senza limitarsi a sperimentazioni occasionali?
Prenderà il via il 17 aprile 2025 “Learning to Prompt Artificial Intelligence”, il nuovo percorso formativo promosso da Fondazione PICO ETS nell’ambito di ARTES 5.0 – Restart Italy. Il programma sarà rivolto alle imprese di ogni settore, con una particolare attenzione alle organizzazioni cooperative interessate a sviluppare competenze operative nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
La formazione avrà una durata complessiva di 12 ore, suddivise in quattro moduli online da tre ore ciascuno. Gli incontri si svolgeranno in diretta su Zoom, dalle 15:30 alle 18:30, tra il 17 aprile e il 15 maggio.
Dalla conoscenza di base all’impiego nei processi aziendali
Il percorso nasce per accompagnare imprese, manager e professionisti dal primo approccio all’IA verso un utilizzo più consapevole degli strumenti generativi. La conoscenza generale delle nuove tecnologie, infatti, non basta per ottenere risultati utili: occorre imparare a fornire istruzioni precise, verificare le risposte e collegare gli strumenti alle esigenze dell’organizzazione.
Un prompt non consiste soltanto in una domanda. Può includere un obiettivo, il contesto di riferimento, il ruolo assegnato al sistema, il pubblico a cui è destinato il risultato, il formato richiesto e i criteri da rispettare. La qualità di queste indicazioni incide direttamente sulla pertinenza delle risposte prodotte.
Il programma aiuterà i partecipanti a costruire prompt chiari, specifici e orientati a uno scopo, evitando gli errori che generano contenuti vaghi, incompleti o poco coerenti con la richiesta iniziale.
Quattro moduli per imparare attraverso la pratica
La formazione seguirà una progressione che partirà dai concetti di base e arriverà all’applicazione dell’intelligenza artificiale in situazioni professionali simulate.
Le lezioni uniranno spiegazioni, dimostrazioni in tempo reale, esercitazioni guidate, sperimentazioni in ambienti controllati e attività di role play. Ogni modulo riprenderà le competenze sviluppate in quello precedente, permettendo ai partecipanti di costruire gradualmente un proprio metodo di lavoro.
L’obiettivo sarà rafforzare la preparazione digitale delle imprese e sviluppare capacità trasversali come pensiero critico, visione strategica, problem solving e adattabilità tecnologica. L’IA verrà utilizzata come strumento collaborativo, da integrare nei processi sotto la supervisione delle persone.
Primo modulo: le basi dell’intelligenza artificiale
Il primo incontro, previsto il 17 aprile, sarà dedicato all’ABC dell’intelligenza artificiale. I partecipanti saranno introdotti ai concetti di IA generativa e machine learning, con un approfondimento sul loro funzionamento e sulle differenze rispetto agli strumenti digitali tradizionali.
La sessione affronterà anche la distinzione tra intelligenza artificiale forte e debole, le opportunità future e i possibili impatti sulla società e sulle organizzazioni. Il modulo fornirà una base comune per avvicinarsi alle tecnologie con maggiore consapevolezza, valutandone potenzialità e limiti.
Secondo modulo: come dialogare con l’IA
Il 23 aprile si entrerà nel cuore delle tecniche di prompting. La lezione mostrerà come formulare richieste orientate a un risultato, inserire le informazioni di contesto, assegnare un ruolo al sistema e perfezionare progressivamente le risposte.
Saranno analizzati gli errori più frequenti nella scrittura dei prompt e le strategie utili per correggerli. Attraverso le esercitazioni, i partecipanti potranno migliorare la capacità di porre domande, comunicare istruzioni tecniche e scomporre problemi complessi in passaggi più gestibili.
Terzo modulo: casi d’uso nelle imprese
L’incontro dell’8 maggio sarà dedicato alle applicazioni aziendali. Verranno presentati esempi relativi al marketing, alla consulenza, all’assistenza ai clienti e ad altre funzioni organizzative.
I partecipanti potranno sperimentare gli strumenti di IA in ambienti controllati, confrontare i risultati e individuare casi d’uso coerenti con le esigenze delle rispettive organizzazioni. L’attività aiuterà a distinguere gli impieghi che possono generare valore dalle sperimentazioni prive di un obiettivo definito.
Quarto modulo: simulazioni e role play
Il percorso si concluderà il 15 maggio con una sessione dedicata al passaggio dalla teoria alla pratica. I partecipanti saranno coinvolti in simulazioni di scenari professionali e attività di role play, applicando le tecniche apprese a situazioni vicine al lavoro quotidiano.
L’esercitazione finale permetterà di sperimentare flussi di lavoro supportati dall’intelligenza artificiale, affrontare problemi organizzativi e valutare come integrare gli strumenti nelle attività già esistenti.
Il calendario completo
Tutti gli incontri si svolgeranno online dalle 15:30 alle 18:30:
- 17 aprile 2025 – Modulo 1: L’ABC dell’intelligenza artificiale;
- 23 aprile 2025 – Modulo 2: Dialogare con l’IA e tecniche di prompting;
- 8 maggio 2025 – Modulo 3: IA in azione, casi d’uso e applicazioni;
- 15 maggio 2025 – Modulo 4: Dalla teoria alla pratica, simulazioni e role play.
La conduzione dell’intero percorso sarà affidata a Luca Reitano, docente di social media marketing alla Sapienza Università di Roma. Le registrazioni saranno rese disponibili ai partecipanti che rispetteranno i requisiti di frequenza previsti.
La modalità online consentirà a imprenditori, manager di cooperative, consulenti, responsabili della comunicazione, personale amministrativo e addetti all’innovazione di partecipare da territori diversi e di sperimentare gli strumenti direttamente durante le lezioni.














