ARTES 4.0 ha partecipato alla prima edizione della Biennale del Mare – Blu Livorno, svoltasi dal 14 al 17 maggio 2025 agli Hangar Creativi di Livorno, coordinando la presenza di cinque imprese appartenenti alla rete di ARTES 5.0 – Restart Italy.
L’iniziativa ha offerto alle aziende coinvolte uno spazio nel quale presentare dimostratori, tecnologie e applicazioni dedicate alla Blue Economy, alla sostenibilità ambientale, alla salute e alla sicurezza sul lavoro. La manifestazione ha favorito il confronto diretto con istituzioni, università, organismi di ricerca, operatori industriali e visitatori interessati ai nuovi modelli di innovazione.
Le cinque imprese coinvolte sono state:
- Cubit Innovation Labs
- IUVO S.r.l.
- NEMESYS
- Seares S.r.l.
- Smartex S.r.l.
Nel loro insieme, le aziende hanno mostrato soluzioni per il monitoraggio dell’ambiente marino, sistemi indossabili destinati alla salute e al benessere nei luoghi di lavoro, tecnologie per l’idrogeno verde, dispositivi meccatronici intelligenti applicabili agli ambienti marini ed esoscheletri occupazionali.
Tecnologie digitali e sostenibilità al servizio del mare
La partecipazione alla Biennale ha permesso di mettere in evidenza il contributo che robotica collaborativa, Intelligenza Artificiale, Internet of Things, sensori intelligenti, Big Data e sistemi di analisi possono offrire alla tutela degli ecosistemi marini e alla modernizzazione dei processi produttivi.
Le applicazioni presentate hanno riguardato settori differenti ma connessi tra loro, tra cui servizi ambientali, biomedicina, economia verde e Blue Economy. Il filo conduttore è stato l’impiego delle tecnologie digitali per migliorare la raccolta e l’interpretazione dei dati, ridurre i rischi operativi, proteggere la salute delle persone e sostenere un uso più consapevole delle risorse naturali. ARTES 4.0 ha curato il supporto organizzativo alle attività espositive, agevolato le relazioni tra i partecipanti e promosso la visibilità delle tecnologie durante le quattro giornate della manifestazione. Le imprese hanno potuto illustrare direttamente caratteristiche, campi di applicazione e benefici delle proprie soluzioni, raccogliendo riscontri da soggetti pubblici e privati.
Nuovi contatti tra imprese, ricerca e Pubbliche Amministrazioni
Accanto alla componente espositiva, la Biennale del Mare ha costituito un’occasione concreta di networking. Nel corso della manifestazione, ARTES 4.0 e le aziende partecipanti hanno avviato interlocuzioni con 6 Pubbliche Amministrazioni e 16 imprese, creando le condizioni per nuove collaborazioni, sperimentazioni e attività di trasferimento tecnologico.
Il servizio ha consentito di conseguire complessivamente 26 KPI: 21 collegati alla categoria “Ecosystem building and awareness – Awareness Event” e 5 riferiti ai “Networking services – Networking Event”. Il risultato ha confermato il valore delle fiere e degli eventi dedicati all’innovazione come luoghi di incontro tra domanda e offerta tecnologica. La presenza congiunta delle imprese della rete ha anche rafforzato la capacità dell’ecosistema ARTES 5.0 di presentare competenze complementari e soluzioni applicabili a diversi contesti industriali e territoriali.
Un contributo ai principi dell’Industria 5.0
La partecipazione a Blu Livorno ha contribuito alla diffusione dei principi dell’Industria 5.0, ponendo al centro sostenibilità, resilienza, benessere delle persone e innovazione responsabile. Le tecnologie esposte hanno mostrato come la trasformazione digitale possa produrre benefici ambientali e sociali, senza limitarsi alla sola automazione dei processi. Il monitoraggio intelligente degli ecosistemi, la produzione di energia pulita, l’assistenza fisica ai lavoratori e la prevenzione dei rischi sono alcuni degli ambiti nei quali l’integrazione tra competenze umane e sistemi avanzati può generare valore per imprese e territori.
L’esperienza alla Biennale del Mare – Blu Livorno ha rafforzato le relazioni tra aziende, centri di ricerca, università e istituzioni, aumentando la visibilità di soluzioni tecnologiche dedicate a settori strategici per lo sviluppo sostenibile. L’attività ha consolidato il ruolo di ARTES 4.0 come punto di connessione tra imprese, ricerca e amministrazioni pubbliche e come facilitatore di percorsi di innovazione orientati alla competitività e alla centralità della persona.














