Come trasformare i dati sul patrimonio siciliano in nuovi servizi per cittadini, turisti e imprese? Sarà questo il tema dell’evento dedicato a DATA HIGHWAY, il progetto che svilupperà una piattaforma basata su un’infrastruttura di Linked Open Data per sostenere il turismo e la promozione culturale della Sicilia.
L’appuntamento si svolgerà il 9 luglio 2025 nella Sala Conferenze del Palazzo della Regione Siciliana, in via Beato Bernardo 5 a Catania, e riunirà enti pubblici, organismi di ricerca, università, imprese tecnologiche e operatori interessati alla trasformazione digitale. La presentazione consentirà di conoscere l’architettura della piattaforma, le modalità di utilizzo dei dati e le applicazioni che potranno nascere dalla collaborazione tra soggetti pubblici e privati.
I dati del territorio diventano servizi digitali
La Sicilia dispone di una grande quantità di informazioni relative a beni culturali, architettura, paesaggio, ambiente, tradizioni e attrazioni turistiche. Questi dati sono spesso conservati in archivi differenti, costruiti con criteri non omogenei e difficili da collegare tra loro.
DATA HIGHWAY punterà a rendere questo patrimonio informativo più accessibile, interoperabile e riutilizzabile. Attraverso i Linked Open Data, le informazioni potranno essere connesse e organizzate in modo da agevolarne la consultazione e lo sviluppo di nuovi servizi.
La piattaforma offrirà un’infrastruttura per la creazione, l’accesso, la condivisione e il riuso dei dati aperti. Gli archivi digitali saranno gestiti all’interno di un ambiente cloud sicuro, favorendo la collaborazione tra amministrazioni, imprese, università e sviluppatori.
Quindici soluzioni per cittadini, turisti e operatori
Durante l’evento saranno presentate 15 soluzioni digitali sviluppate per rispondere alle esigenze di cittadini, visitatori e professionisti del turismo e della cultura. Le applicazioni mostreranno come i dati pubblici possano essere trasformati in strumenti utili per conoscere il territorio, programmare una visita, valorizzare luoghi meno noti e migliorare la promozione delle destinazioni.
Per le imprese, l’accesso a dati strutturati potrà favorire la creazione di servizi personalizzati, analisi dei flussi, applicazioni turistiche e nuovi prodotti digitali. Le Pubbliche Amministrazioni potranno utilizzare le informazioni per pianificare interventi, coordinare le politiche territoriali e rendere più fruibile il patrimonio disponibile.
Le attività saranno collegate a 15 indicatori di progetto, corrispondenti alle soluzioni e ai percorsi di innovazione che verranno illustrati.
Un confronto tra ricerca, istituzioni e imprese
L’incontro sarà organizzato per favorire il dialogo diretto tra partecipanti e relatori. Le sessioni offriranno spazio a domande, networking e riflessioni condivise sulle opportunità e sui problemi connessi alla digitalizzazione.
Il confronto coinvolgerà realtà appartenenti a settori diversi, riunite intorno a una comune agenda di innovazione, competitività e trasformazione digitale responsabile. Una parte della discussione sarà dedicata alla sostenibilità dei processi digitali e alla possibilità di trasferire le metodologie sviluppate dal progetto anche ad altri comparti produttivi.
Un modello di Open Innovation per il territorio
DATA HIGHWAY seguirà un modello di collaborazione pubblico-privata nel quale amministrazioni, ricerca e imprese concorreranno alla costruzione delle soluzioni. Questo approccio permetterà di mettere in relazione competenze tecnologiche, conoscenza del territorio e bisogni degli utenti.
Il progetto si collegherà ai principi di Industria 5.0, promuovendo un uso della tecnologia orientato alle persone, alla sostenibilità e alla capacità dei territori di affrontare i cambiamenti. La presentazione di Catania offrirà anche l’occasione per valutare la replicabilità del modello in altre regioni e in settori differenti. L’obiettivo sarà dimostrare come gli Open Data possano generare servizi, collaborazioni e nuove opportunità economiche quando vengono resi accessibili e utilizzati attraverso infrastrutture condivise.














