Come si può passare dall’idea di un’attività commerciale al lancio di un negozio online utilizzando l’Intelligenza Artificiale? Sarà questo il tema del webinar “AI per l’e-commerce: applicazioni e strategie”, terzo appuntamento del percorso promosso da EDI, Digital Innovation Hub di Confcommercio Imprese per l’Italia e partner di ARTES 5.0, in calendario il 18 settembre 2024.
L’incontro analizzerà le opportunità offerte dall’AI alle piccole e medie imprese che intendono avviare o sviluppare un’attività di vendita online. Il programma seguirà l’intero processo strategico e operativo, dalla definizione del modello di business alla creazione concreta del sito. Nel corso di una dimostrazione pratica verrà realizzato da zero un e-commerce completo, dotato di identità visiva, testi professionali e interfaccia grafica, in meno di due ore. L’obiettivo sarà mostrare come gli strumenti generativi possano ridurre tempi e costi di progettazione, lasciando all’impresa il controllo sulle scelte commerciali, creative e comunicative.
Un e-commerce realizzato con l’AI
La prima parte dell’appuntamento sarà dedicata alla costruzione di un negozio digitale attraverso piattaforme basate sull’Intelligenza Artificiale. I partecipanti potranno seguire la generazione del logo, la definizione del business plan, la scrittura dei testi e la progettazione dell’interfaccia utente. Ogni elemento verrà sviluppato partendo da istruzioni mirate, mostrando come trasformare un’idea imprenditoriale in una presenza online strutturata.
Il webinar permetterà anche di comprendere quali attività possano essere affidate agli strumenti automatici e quali decisioni debbano restare sotto la supervisione dell’impresa. L’AI verrà quindi presentata come un supporto operativo, non come un sostituto delle competenze strategiche e della conoscenza del mercato.
Dagli strumenti generalisti agli assistenti specializzati
Una seconda sezione approfondirà l’impiego degli assistenti di Intelligenza Artificiale nelle attività professionali e quotidiane. Sarà analizzato il passaggio dai sistemi generalisti, capaci di rispondere a richieste molto diverse, agli assistenti specializzati e configurati per svolgere funzioni precise. Attraverso una dimostrazione pratica verrà creato un chatbot programmato per eseguire attività specifiche. I partecipanti scopriranno come fornire allo strumento istruzioni, informazioni e regole di comportamento coerenti con le esigenze dell’organizzazione.
Questa impostazione potrà essere applicata alla ricerca delle informazioni, alla gestione dei contenuti, alla preparazione di risposte ricorrenti e all’organizzazione di numerose attività interne.
Chatbot no-code per il customer care
L’ultima parte sarà dedicata all’uso dell’AI nel servizio clienti. Il webinar mostrerà come realizzare gratuitamente un chatbot di base per il customer care, senza scrivere codice e senza possedere competenze avanzate di programmazione. Il sistema potrà essere configurato per rispondere alle domande frequenti, fornire informazioni sui prodotti e orientare gli utenti durante la navigazione. Una volta completato, il chatbot sarà pronto per essere integrato nel sito aziendale.
L’approccio no-code consentirà alle PMI di sperimentare nuovi strumenti di relazione con il cliente senza affrontare fin dall’inizio investimenti tecnologici elevati o progetti di sviluppo complessi.
Competenze e benefici per le PMI
Il ciclo di webinar sarà curato con il contributo di Pietro Bonomo, marketing consultant, Claudio Riccio, Creative Strategist, e Francesca Busi, copywriter e digital strategist. L’intero percorso punta a coinvolgere una platea stimata in circa 805 partecipanti e a fornire alle imprese competenze applicabili nelle attività quotidiane. Tra i benefici attesi figurano la riduzione dei tempi necessari per creare siti, loghi, immagini e testi; una maggiore autonomia nella gestione delle attività tecniche e creative; l’integrazione di assistenti specializzati nei flussi di lavoro; e il miglioramento della comunicazione, senza perdere la voce distintiva del marchio.
“AI per l’e-commerce: applicazioni e strategie” chiuderà così un percorso dedicato alla comprensione delle tecnologie generative e al loro utilizzo concreto da parte delle PMI, con un’attenzione specifica alla produttività, alla sostenibilità dei costi e alla capacità delle imprese di governare l’innovazione.














