Comprendere gli strumenti finanziari, riconoscere i primi segnali di una crisi di liquidità e conoscere le alternative legali disponibili può aiutare un’impresa a evitare il ricorso a circuiti di credito illegali. Da queste esigenze nascerà il ciclo di webinar “Prevenzione e contrasto del fenomeno dell’usura: il ruolo dell’educazione finanziaria”, in programma il 9, 16 e 23 ottobre 2023.
L’iniziativa sarà organizzata da EDI – Ecosistema Digitale per l’Innovazione, nell’ambito del progetto ARTES 5.0, in collaborazione con Confcommercio-Imprese per l’Italia e con il coinvolgimento di Fin.Promo.Ter S.c.p.A.
I tre incontri si svolgeranno online e saranno rivolti alle piccole e medie imprese di tutti i settori. Il percorso rientrerà nelle attività del Mese dell’educazione finanziaria, promosso dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, noto come Comitato EDUFIN.
Una guida per prevenire l’usura
Durante i webinar sarà presentata una guida agli strumenti disponibili per prevenire il rischio di usura e affrontare le difficoltà finanziarie prima che diventino ingestibili. Il percorso aiuterà imprenditori e responsabili aziendali a comprendere meglio il funzionamento del credito, individuare le principali condizioni di rischio e conoscere i canali ai quali rivolgersi in caso di necessità.
L’usura può trovare terreno fertile quando un’impresa attraversa una crisi di liquidità e non riesce ad accedere ai normali strumenti bancari. La mancanza di conoscenze finanziarie può rendere più difficile valutare costi, condizioni e conseguenze di una proposta di finanziamento, aumentando l’esposizione a forme di credito illegali e pericolose.
L’educazione finanziaria diventa così uno strumento quotidiano di tutela dell’impresa, del patrimonio aziendale e delle persone coinvolte.
Riconoscere in anticipo i segnali di una crisi
Uno dei temi centrali del ciclo riguarderà la capacità di intercettare tempestivamente i problemi di liquidità, l’aumento dell’indebitamento e gli squilibri tra entrate e uscite. I partecipanti potranno acquisire indicazioni utili per sviluppare un “radar finanziario” più sensibile, capace di individuare le criticità prima che producano conseguenze difficili da correggere.
Riconoscere con anticipo i segnali di difficoltà consentirà alle imprese di intervenire quando esistono ancora margini di azione, valutando soluzioni legali e sostenibili e avviando un confronto consapevole con banche, consulenti e organismi specializzati.
Il percorso affronterà anche i principi della gestione della crisi, con l’obiettivo di aiutare gli imprenditori a distinguere un problema temporaneo da una condizione strutturale e a valutare le decisioni più adatte alla propria situazione.
Più competenze nel rapporto con banche e intermediari
I webinar dedicheranno spazio alla comprensione dei prodotti e degli strumenti offerti dal mercato del credito. I partecipanti potranno familiarizzare con termini, condizioni e meccanismi che spesso rendono complesso il dialogo con gli intermediari finanziari. Una maggiore preparazione permetterà agli imprenditori di leggere con più attenzione le proposte ricevute, confrontare le diverse opzioni e comprendere i rischi legati a tassi, garanzie, scadenze e sostenibilità del debito.
L’obiettivo sarà offrire alle PMI conoscenze utilizzabili nelle decisioni di ogni giorno, trasformando l’educazione finanziaria da materia teorica a competenza concreta per la protezione e lo sviluppo dell’attività aziendale.
Tre appuntamenti online per le PMI
Il ciclo si articolerà in tre webinar, previsti nelle seguenti date:
- 9 ottobre 2023
- 16 ottobre 2023
- 23 ottobre 2023
La modalità digitale consentirà la partecipazione di imprese e professionisti provenienti da territori differenti, facilitando l’accesso ai contenuti senza spostamenti.
Attraverso questa iniziativa, EDI, Confcommercio, Fin.Promo.Ter e ARTES 5.0 intendono accrescere la consapevolezza finanziaria delle PMI e fornire strumenti per prevenire l’usura, gestire le crisi e assumere decisioni più informate in uno scenario economico complesso.














